Quartetto di Cremona – 6 febbraio 2017

A tre anni sapeva già leggere e scrivere. A quattro compose un piccolo pezzo per pianoforte. A cinque il suo primo concerto pubblico. A sette padroneggiava il latino quasi come un consumato professore. A sedici scrisse la sua prima Sinfonia. Per tutta la vita fu un intellettuale dai mille interessi: geologo, matematico, archeologo, botanico, entomologo, ma soprattutto un grande musicista. Una serata dedicata a Camille Saint-Saëns, gloria della Francia.

pianoforte
Matteo Rozzi, violino Adriana Brandalise, violino Martina Pettenon, violino e viola Caterina Colelli, violoncello e viola da gamba Paolo Iseppi, contrabbasso e violone
violoncello
Ensemble del Dipartimento di Musica Antica del Conservatorio G. Frescobaldi di Ferrara
clarinetto
pianoforte
pianoforte
mezzosoprano
violoncello
pianoforte
Musica con Vista